Il Dipartimento di Difesa Americano ha di recente pubblicato un completo studio sulla situazione militare attuale del governo cinese.
Oltre all'enorme potenza bellica ,costituita persino da missili balistici capaci di raggiungere perfino il sud africa (parliamo di 13.000 km di distanza ),si fa particolare attenzione sulle strategie militari all'avanguardia come sulla situazione riguardo il Cyber Warfare.
Il report dedica un'intera pagina (p.14) ricordando gli avvenimenti dello scorso anno che hanno avuto come soggetto i temibili "hacker cinesi": dal caso dello spionaggio sul computer della Merkel ,per poi passare a quello della rete telematica della difesa francese e americana,e concludere con le lettere dell'MI5 inglese che allarmavano 300 istituti finanziari riguardo ad un'imminente attività di cyber spionaggio cinese. Ovviamente tutte attività conducenti ad un unico punto d'origine : il PRC (People’s Republic of China).
Lo studio accurato dell'intelligence americana porta alla luce il nuovo stile di combattimento su cui la Cina si sta focalizzando ovvero sulla Guerra Senza-Contatto (No-Contact Warfare)[pg.31] atta a attenere l'obiettivo politico cercando mezzi ausiliari per scavalcare gli ordinari limiti militari. Questo vuol dire colpire i sistemi informativi nemici attraverso sabotaggi telematici e attacchi mirati ai sistemi finanziari nemici.
In particolare la Cina sembra stia coltivando un tipo di tattica di attacco denominata "Anti Access/Area Denial Capabilities": lo scopo è quello di impedire la comunicazione logistica attraverso sistemi di balistica a corto/medio raggio,operazioni speciali,ed infine attraverso le cosidette CNA (Computer Network Attack).
CNO (Computer Netwrok Operation), CNA (Computer Netwrok Attack), e CNE (Computer Netwrok Exploitations) sono i nuovi termini chiave che appaiono spesso nelle nuove strategie militari cinesi, una tattica volta ad ottenere quello che le stesse dottrine cinesi inseguono già da anni: l' Information Dominance.
Proprio al riguardo ,nel report non mancano dei "focus" sull'importanza delle strategie psy ops adottate dalle forze governative cinesi[pg.29].
Il completo report è disponibile qui.
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